Chi siamo

Tra il 1927-1966 la psichiatria italiana ha svolto un ruolo primario, con oltre 60 progetti di ricerca clinica in tutto il paese che coinvolgevano l’utilizzo di sostanze psichedeliche. Dopo un lungo periodo di silenzio dovuto a politiche proibizioniste globali, oggi in Italia il dibattito e la ricerca attorno a questi temi sembra poter ricominciare, anche a causa dell’emergenza sanitaria e dell’aumento esponenziale delle manifestazioni di disagio psicologico.

MAPS Italia, costituita formalmente nel 2024, nasce con lo scopo di promuovere un dialogo informato sull’uso terapeutico delle sostanze psichedeliche offrendo una prospettiva scientifica basata su evidenze di ricerca.

MAPS Italia è affiliata alla Multidisciplinary Association for Psychedelic Studies (MAPS), nonprofit americana fondata da Rick Doblin che da circa 40 anni si impegna nella ricerca e nella divulgazione di informazione sulle scienze psichedeliche e medicina integrata, con l’obiettivo di creare contesti medici, legali e culturali per favorire l’uso terapeutico di queste metodologie di intervento clinico.


Team

Siamo MAPS Italia ETS, ente non profit del Terzo Settore, costituito per promuovere l’istituzione della fondazione no-profit attraverso un sistema di libere donazioni. Il nostro team e le nostre attività sono supportate da una rete internazionale di consulenti, esperti e ricercatori con esperienze decennali nell’ambito della salute mentale e della medicina integrata.

Michèle Anne Barocchi, PHD

Michèle Anne Barocchi, PhD

Presidente | Co-Fondatrice

Diletta Cecchi

Diletta Cecchi

Co-Fondatrice

Federico Menapace

Federico Menapace

Co-Fondatore

Bio

Il percorso di Federico in questo campo è iniziato con una profonda perdita personale in giovane età, per suicidio. L’impatto di quel trauma lo ha accompagnato per anni, sotto forma di ansia e depressione, finché non ha scoperto in prima persona il potere trasformativo della terapia psichedelica. Quel cambiamento ha segnato la sua vita e ha chiarito il suo scopo: aiutare altre persone ad accedere allo stesso tipo di cura che lo ha riportato alla salute e alla serenità.

Fede ha costruito una carriera variegata: ingegneria strutturale, consulenza strategica in McKinsey & Co., ruoli di leadership tecnologica a Segment (acquisita da Twilio) e, nel non profit, COO della Multidisciplinary Association for Psychedelic Studies (MAPS), dove ha guidato campagne di raccolta fondi a sostegno della ricerca sulla terapia assistita da MDMA per il PTSD e, in seguito, le iniziative globali dell’organizzazione, tra cui il lancio del programma internazionale di formazione per terapeuti MDMA. Oggi è Chief Growth Officer di Beckley Retreats. Ha conseguito un MBA alla Stanford Graduate School of Business.

Fede crede che ogni persona meriti la possibilità di stare bene e che l’accesso agli strumenti per il benessere mentale ed emotivo debba essere riconosciuto come un diritto umano universale. Come leader e come padre, si impegna perché cure psichedeliche sicure e ben accompagnate siano accessibili a tutte le persone che ne hanno bisogno.

Letizia Renzini

Letizia Renzini

Co-Fondatrice

Bio

Letizia Renzini vive e lavora a Firenze. Regista, musicista, performer, curatrice e autrice, adotta un approccio multidisciplinare e femminista che intreccia suono, musica, immagine, voce e scrittura, che considera campi, così come l’arte, la vita e la morte. Viene dalla scena artistica e musicale d’avanguardia, è stata voce di Rai Radio 3, ha scritto per Musica Jazz e Il Manifesto, e ha collaborato con grandi maestri del teatro contemporaneo e della musica, classica e contemporanea. I suoi lavori di nuovo teatro musicale sono stati prodotti e presentati in sedi come la Biennale di Venezia, la Staatsoper Unter den Linden di Berlino, il Linbury Theatre alla Royal Opera House di Londra o il Festival dei Due Mondi di Spoleto. Nel 2015 Il ballo delle ingrate, sul repertorio barocco di Monteverdi e Barbara Strozzi, ha ricevuto il premio internazionale Music Theatre Now; nello stesso anno ha fondato Ingrate Art Productions, con cui nel 2020 ha ideato e diretto il festival Happening! alla Manifattura Tabacchi di Firenze. Il suo Don Giovanni Stanco / Tired Don Giovanni ha debuttato nel 2023.

Negli ultimi anni la sua ricerca si è aperta agli stati espansi di percezione e coscienza, di cui scrive per Il Manifesto e Alias. È co-fondatrice e responsabile culturale di MAPS Italia, per cui ha curato il volume Il bosco fiorito. Psichedelia: orizzonti di cura (2023; nuova edizione Animamundi, 2025), e partecipa con il prof. Bruno Neri agli studi tra scienza e spiritualità condotti fra l’Università di Pisa e l’Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia. È facilitatrice di yoga (prima serie modificata di Ashtanga) e DJ, ampliando la sua ricerca sonora e musicale per favorire e accompagnare gli sconfinamenti percettivi.

ingrateartproductions.com · letiziarenzini.com

Marco D’Alimonte

Marco D’Alimonte

Co-Fondatore

Bio

Italo-americano, fiorentino di nascita, con vent’anni trascorsi tra diverse capitali europee, Marco D’Alimonte è curioso per natura e ama la tecnologia. Ha un debole per le scorciatoie intelligenti: qualunque sia il problema, cerca il modo più semplice per andare da A a B. Ha lavorato per molti anni come manager in contesti internazionali dinamici, da cui ha tratto il gusto di fare bene le cose, senza sprechi.

In MAPS Italia mette questa mentalità al servizio della strategia e della crescita dell’associazione verso la fondazione. La domanda a cui torna sempre è come portare la terapia assistita da psichedelici dalla ricerca alle persone che ne hanno bisogno, in sicurezza e per la via più diretta. Il resto del tempo lo passa in campagna con i suoi figli, dove produce il suo olio d’oliva e presto anche il suo vino. È lì, tra gli ulivi e le viti, che coltiva con gioia il proprio equilibrio e il piacere di essere presente.